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LA SEDE ANAP SERVIZI

MODELLO 730

 

La famiglia e la persona sono al centro della nostra attenzione e dei prodotti pensati per la sicurezza di tutti. I servizi sono volti a chi desidera garantire ai propri cari e a se stesso un sostegno economico anche al verificarsi di imprevisti nel corso della vita. Garantiscono infatti un capitale in caso di decesso, di invalidità permanente, per un periodo prefissato o per tutta la vita.

 

MODELLO UNICO

 

E’ il modello ordinario di dichiarazione dei redditi; si tratta di un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali. A differenza del modello 730, nel modello Unico i versamenti delle imposte sono effettuati direttamente dal contribuente attraverso il modello F24, che deve essere presentato in banca o in posta.

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RED

 

Il RED è una dichiarazione, prevista dalla legge, che deve essere presentata dai pensionati che usufruiscono di alcune prestazioni, il cui diritto e misura, è collegato alla situazione reddituale del cittadino. I principali Enti previdenziali che richiedono questa certificazione sono l’INPS, l’INPDAP, l’IPOST. Il RED, attraverso l’indicazione dei redditi posseduti, serve a determinare il diritto del pensionato ad usufruire di tali prestazioni e l’importo delle stesse.

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SUCCESSIONI

 

E’ un apposito servizio che fornisce assistenza e consulenza per le pratiche di successione.

 

  • Successione ereditaria: devoluzione dei rapporti giuridici dal De Cuius (il defunto) agli eredi. E’ regolata nel Libro Secondo del Codice Civile. La Successione si dice legittima quando gli eredi succedono al defunto in forza di legge, si dice testamentaria quando i beni sono devoluti conformemente alla volontà scritta (testamento) del De Cuius.

 

I nostri Professionisti sono in grado di assistere il contribuente e orientarlo verso le operazioni che dovranno essere eseguite per la redazione della pratica di successione.

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VISURE CATASTALI

 

La Visura Catastale è un documento rilasciato dalla banca dati telematica dell’Agenzia del Territorio (Catasto) e contiene le informazioni tecniche di un fabbricato o di un terreno registrate nell’archivio del Catasto. Per qualsiasi dubbio o quesito relativo a questo servizio un nostro operatore saprà fornire tutte le informazioni necessarie.   All’interno delle visure catastali sono riportati i dati catastali dell’immobile e quelli dei proprietari: foglio, mappale/particella, subalterno, vani e/o superficie in mq a seconda della tipologia (es. abitazione: vani; ufficio: mq), rendita catastale, categoria, classe, indirizzo, codice del comune, dati anagrafici dei proprietari. Le visure catasto consentono dunque principalmente di acquisire i dati identificativi e reddituali dei beni immobili (terreni e fabbricati); oppure di verificare se una determinata persona (fisica o giuridica) sia proprietaria di beni immobili.

 

VISURE IPOCATASTALI

 

La visura ipocatastale è una relazione dettagliata, elaborata da tecnici qualificati, che permette di ottenere il saldo dei beni immobili posseduti da un soggetto con l’indicazione di tutti gli eventuali gravami di natura volontaria e/o pregiudizievole che insistono sugli stessi. La ricerca viene eseguita presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari (Agenzia del Territorio), dove vengono registrati tutti gli Atti di natura Immobiliare.

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MODELLO 770

 

La dichiarazione dei sostituti d’imposta, cioè datori di lavoro o enti di previdenza che per legge sostituiscono il contribuente nei rapporti col fisco trattenendo le tasse relative a compensi, salari, pensioni, è suddivisa in due parti: il modello 770 semplificato e il 770 ordinario. Il modello può essere semplificato e ordinario.

 

Semplificato: Viene utilizzato dai sostituti d’imposta, comprese le amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica i dati fiscali dei contribuenti, relativi alle ritenute operate nell’anno.. La presentazione deve essere trasmessa per via telematica. Sono tenuti a presentare il modello 770 semplificato i soggetti che nel 2008 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, e/o contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS e/o premi assicurativi dovuti all’INAIL.  

 

Ordinario: Questa seconda dichiarazione deve essere utilizzata dai sostituti d’imposta, dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, che sono tenuti a comunicare i dati relativi alle ritenute operate sui dividendi, i proventi da partecipazione e i redditi, operazioni di natura finanziaria effettuate sempre nello stesso periodo. Le categorie tenute a presentare la dichiarazione con modello 770 ordinario sono quelle che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamenti commerciali, contributi ad enti pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite ed altri proventi finanziari, anche quelli derivanti da partecipazioni e organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero. La presentazione deve essere trasmessa per via telematica.

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MODELLO F24

 

Dal 1° ottobre 2006 i titolari di partita Iva hanno l’obbligo di effettuare i versamenti fiscali e previdenziali esclusivamente per via telematica (articolo 37, comma 49 del decreto legge 223/06).I contribuenti non titolari di partita IVA restano esclusi da tale obbligo e potranno continuare ad effettuare i versamenti con modello F24 cartaceo presso gli sportelli degli uffici postali, delle banche o degli agenti dei concessionari della riscossione.

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ISEE

 

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), è lo strumento che viene adottato da molti enti pubblici e privati per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata (prestazione o riduzione del costo del servizio).

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QUADRO AC

 

Tra gli adempimenti fiscali dell’amministratore di condominio rientra la compilazione e la presentazione del quadro AC del mod. UNICO personale dell’amministratore, adempimento a cui è tenuto l’amministratore di condominio in carica al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della dichiarazione annuale dei redditi e quindi dell’anno cui si riferisce la comunicazione. Tale disposizione legislativa trova la sua fonte nell’articolo 7, comma 9, D.P.R. 605/1973 in materia di «Disposizioni relative all’anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti».
Qualora successivamente al 31 dicembre l’amministratore di condominio si vedrà revocato il mandato dall’assemblea dei condòmini in corso d’anno ovvero rinuncerà egli stesso al mandato ricevuto a suo tempo, l’incarico di compilazione e presentazione del quadro AC all’Anagrafe tributaria competerà all’amministratore uscente, anziché al nuovo amministratore. Nei casi in cui l’amministratore di condominio sia esonerato dalla presentazione della propria dichiarazione dei redditi, il quadro AC deve essere presentato unitamente al frontespizio del modello UNICO 2017 con le modalità e i termini previsti per la presentazione di quest’ultimo modello. Si precisa che l’omessa presentazione del quadro AC è soggetta a sanzione che va da € 258 a € 2.065 e non ha conseguenze per il condominio, bensì esclusivamente per l’amministratore di condominio. L’obbligo di presentare il quadro AC sussiste anche nel caso in cui, nell’ambito di un condominio con non più di otto condomini (non più di quattro condomini ante riforma condominiale), la carica di amministratore sia stata ugualmente conferita pur non essendo obbligatoria. Al contrario, con riferimento a questo tipo di condominio, in mancanza di nomina dell’amministratore, l’obbligo anzidetto non trova applicazione.

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PRIVACY (DPS)

 

Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196); Per prevenire illecite comunicazioni e diffusioni di dati personali devono essere adottate, se del caso anche a cura dell’amministratore del condominio, idonee misure di sicurezza di cui agli artt. 31 ss. del Codice. Ai sensi dell’art. 154, comma 1, lett. c), del Codice, ai soggetti titolari di un trattamento di dati personali nell’ambito dell’attività di amministrazione dei condomini di adottare, nei termini di cui in motivazione, le misure necessarie indicate nel presente provvedimento al fine di rendere il trattamento conforme alle disposizioni vigenti, avuto particolare riguardo: all’individuazione dei dati pertinenti e non eccedenti, nell’amministrazione condominiale, alle condizioni individuate, e consistenti nei dati personali, ivi compresi i dati sensibili e giudiziari, necessari all’attività di gestione ed amministrazione delle parti comuni ed idonee a determinare le posizioni di dare ed avere dei singoli partecipanti, con particolare riguardo a:

– dati anagrafici e indirizzi dei partecipanti;
– quote millesimali attribuite a ciascuno dei condomini e dati personali necessari a commisurarle;
– dati personali relativi agli inadempimenti dei singoli condomini;
dati relativi al numero di utenza telefonica del singolo partecipante;
– alle modalità di comunicazione dei dati personali dei partecipanti,con particolare riguardo alla:

1) comunicazione dei dati riportati nei prospetti contabili o nei verbali assembleari o, ammettendo in assemblea soggetti non legittimati a parteciparvi;
2) diffusione di dati personali effettuata mediante l’affissione di avvisi di mora (o, comunque, di sollecitazioni di pagamento) in spazi condominiali accessibili al pubblico;

Individua, ai sensi dell’art. 24, comma 1, lett. g), del Codice, i casi nei quali il trattamento dei dati personali nell’ambito dell’amministrazione di condomini può essere effettuato presso i condomini nei limiti e alle condizioni ivi indicate, al fine di perseguire i menzionati legittimi interessi e senza richiedere il consenso degli interessati.

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CU Certificazione Unica

 

La certificazione unica (modello CU 2017, ex-CUD) è il modello di Certificazione dei redditi, che sostituisce il vecchio modello CUD già da diversi anni. La certificazione unica, è il documento che certifica i redditi di un soggetto lavoratore.
In pratica, rappresenta l’estratto conto delle somme percepite nell’arco di un anno solare. Questo modello viene consegnato al lavoratore o al pensionato entro il 31 Marzo di ogni anno.
La certificazione unica, riguarda l’attestazione cumulativa dei redditi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati.
Nella Certificazione Unica trovano inoltre posto anche i compensi dei contribuenti minimi, forfettari e titolari di partita IVA agevolata, anche se esenti dal versamento della ritenuta d’acconto.

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DETRAZIONE LAVORI STRAORDINARI

 

Entro il 28 febbraio di ogni anno gli amministratori di condominio devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica eseguiti sulle parti comuni dei condomini nel corso dell’anno precedente. Lo scopo è permettere all’Agenzia delle Entrate di inserire tali spese nelle dichiarazioni precompilate. Il nuovo adempimento è regolato dal decreto del MEF del 1° dicembre 2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20.12.2016. In merito al contenuto della comunicazione, il decreto MEF prevede che a partire dal 2016, gli amministratori di condominio trasmettano in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio di ciascun anno una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio con riferimento:

– agli interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali,
– agli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali,
– all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Nella comunicazione devono essere indicate separatamente le quote di spesa imputate ai singoli condomini.

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